Condensatore Formule Scarica

Condensatore Formule Scarica condensatore formule

i = frac(f_(em))(R)*e^(- frac(t)(RC)). q(t) = Q * e^(- frac(t)(RC)). W_C = 1/2 frac(Q^2)(C). W_C = 1/2 frac(Q^2)(C) = 1/2 * C(f_(em) ^2). smartdir.info › wiki › Scarica_di_un_condensatore.

Nome: condensatore formule
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Un condensatore è fatto di due superfici di materiale conduttore - dette armature - separate da un isolante o dielettrico. In figura 1a è rappresentato un condensatore piano con le due armature poste a distanza d. In generale la capacità dipende dalle caratteristiche geometriche del condensatore e dal materiale impiegato come dielettrico.

Il dielettrico impiegato definisce un'altra grandezza fondamentale del condensatore, la sua tensione di lavoro, intesa come tensione massima sopportabile dal condensatore senza che si abbia una scarica nell'isolante. La tabella 1 riporta i valori della costante dielettrica e della rigidità dielettrica di alcuni materiali i più impiegati nei condensatori sono i materiali ceramici e quelli plastici.

Questo comporta che nei circuiti in continua i rami che contengono condensatori non sono percorsi da corrente o lo sono solo per breve tempo mentre i condensatori si caricano o scaricano.

In figura 1a è rappresentato un condensatore piano con le due armature poste a distanza d.

In generale la capacità dipende dalle caratteristiche geometriche del condensatore e dal materiale impiegato come dielettrico. Il dielettrico impiegato definisce un'altra grandezza fondamentale del condensatore, la sua tensione di lavoro, intesa come tensione massima sopportabile dal condensatore senza che si abbia una scarica nell'isolante.

La tabella 1 riporta i valori della costante dielettrica e della rigidità dielettrica di alcuni materiali i più impiegati nei condensatori sono i materiali ceramici e quelli plastici. Molto importante, poi, è il valore di tolleranza, generalmente espressa in percentuale sul valore nominale della capacità. Tra i condensatori fissi un posto di grande importanza è occupato dai condensatori elettrolitici ; essi sono condensatori che, rispetto agli altri, hanno un elevatissimo valore di capacità per unità di volume.

In questi condensatori le armature sono di alluminio o di tantalio. Su una delle armature, che poi dovrà essere sempre collegata al potenziale positivo, viene provocata per dissociazione elettrolitica la formazione di uno strato di ossido isolante dello stesso materiale e che quindi si comporterà come dielettrico.

I condensatori elettrolitici sono polarizzati e quindi possono essere usati solo in corrente continua facendo attenzione a rispettare sempre la polarità che è indicata sul condensatore stesso. A questo punto il condensatore C è collegato alla batteria E attraverso la resistenza R: nel circuito passa corrente e dunque il condensatore si carica. La carica termina quando la tensione su C raggiunge quella della batteria E: a questo punto il condensatore è completamente carico e nel circuito non passa più corrente.

Per comprendere meglio la carica del condensatore, consideriamo la tensione VR ai capi del resistore R.

Infatti la tensione sul condensatore è legata alla carica accumulata sulle armature e, all'istante iniziale, tale carica è ancora zero. Ne consegue che, applicando la legge di K. Dunque al momento della chiusura del tasto VC è zero, mentre VR ha un valore non nullo.