Di Un Elettroscopio Scarica

Di Un Elettroscopio Scarica di un elettroscopio

L'elettroscopio è uno strumento fisico che serve a verificare se un oggetto è elettricamente carico. L'elettroscopio è costituito da un recipiente di. L'elettroscopio è un apparecchio che permette di stabilire se un corpo è carico elettricamente. Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. elettrizzare per strofinio una bacchetta di plastica con un panno di lana oppure Avvicinando la bacchetta alla testa dell'elettroscopio, le foglioline tendono a. Nella situazione di riposo, le lamine d'oro dell'elettroscopio pendono verso il basso, una vicina all'altra. Quando si avvicina (senza contatto) un oggetto. un elettroscopio è un dispositivo utilizzato per rilevare l'esistenza di cariche . valutando la velocità di carica e scarica dell'elettroscopio all'interno di un campo .

Nome: di un elettroscopio
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Ubicazione: lab. La distanza fra i dischi, sorretti da colonnine isolanti, è variabile. Ubicazione: aula E. All'interno del pozzetto è possibile inserire una sfera carica. Per induzione le pareti interne del pozzetto si caricheranno di segno opposto della sfera e di conseguenza, essendo il recipiente isolato da terra, le pareti esterne si caricheranno dello stesso segno.

Cerruti Sola, Fisica Applicata, Vol. Il testo che accompagna le figure è di una notevole chiarezza descrittiva. Per ottenere cariche di segno sicuro sulle bacchette strofinate con un panno di lana ben asciutto in un ambiente secco, è bene usare plexiglas, perpex, lucite o vedril; la lana toglie elettroni dalla superficie delle bacchette.

Per ottenere cariche negative, sempre usando la lana, si possono usare molti polimeri sintetici evitando il sinvet, il nylon e il poliuretano ; in questo caso la lana cede elettroni alla bacchetta. Le resine sintetiche possono avere un comportamento capriccioso ed è bene testarle più volte col procedimento di seguito descritto, didatticamente molto valido.

Esso dunque segnala la presenza di cariche. Quando viene caricato per contatto, dopo aver tolto la bacchetta, lo strumento mantiene la carica per un certo tempo, scaricandosi lentamente. Esso è sensibile pure alla geometria e alla natura dei corpi circostanti e, anche se fornisce indicazioni qualitative, queste debbono essere interpretate correttamente.

Che cosa è e come funziona un elettroscopio a foglie?

Per il riconoscimento del tipo di carica si strofina una bacchetta di plexiglas con un panno di lana asciutto: la bacchetta si carica positivamente. Questo avviene perché i metalli sono conduttori di elettricità, quindi, quando vengono elettrizzati, le cariche elettriche che si producono sulla loro superficie non restano confinate dove sono state generate, ma scorrono liberamente al loro interno, passano alla nostra mano anche noi siamo conduttori e lungo il nostro corpo si scaricano a terra.

I materiali come la plastica, il vetro e la ceramica, invece, che non lasciano sfuggire le cariche dal punto in cui vengono generate, sono detti isolanti.

Se alla bacchetta di materiale conduttore applicassimo un manico di plastica, o di un'altra sostanza isolante, questo impedirebbe alle cariche di lasciare il materiale, e quindi di scaricarsi al suolo attraverso il nostro corpo. In questo caso anche la bacchetta di metallo potrebbe venire elettrizzata per strofinio ed eserciterebbe una forza sulla bacchetta di vetro.

Elettroscopio a lamina di alluminio

Nei conduttori gli elettroni esterni sono liberi di muoversi e di portare la carica elettrica da un punto all'altro della superficie del materiale, negli isolanti gli elettroni sono molto fortemente legati agli atomi e restano confinati. Esistono inoltre dei materiali che hanno delle caratteristiche intermedie tra quelle dei conduttori e quelle degli isolanti, i semiconduttori , molto usati nell'industria microelettronica.

Elettrizzazione per contatto I materiali conduttori possono venire elettrizzati ponendoli a contatto con un corpo elettricamente carico, cioè possono essere elettrizzati per contatto. Anche in questo caso si ha un trasferimento di cariche elettriche da un corpo a un altro: il corpo elettricamente carico cede parte delle sue cariche positive o negative al corpo neutro, rendendolo carico. Uno strumento basato sulla proprietà dei conduttori di venire elettrizzati per contatto, detto elettroscopio, permette di verificare se un corpo è elettricamente carico.

L'elettroscopio v. Il tutto è racchiuso in un contenitore di vetro, da cui esce soltanto un pomello, anch'esso di metallo.

Se l'asta dell'elettroscopio non è carica elettricamente, sotto l'influenza della forza di gravità le due lamine si dispongono verticalmente. Se invece tocchiamo il pomello dell'elettroscopio con un corpo carico, la carica elettrica trasmessa al pomello passerà all'asta e quindi alle foglioline, che? Se poniamo in contatto con il pomello dell'elettroscopio caricato elettricamente un isolante, le lamelle resteranno divaricate, mentre se il contatto avviene con un conduttore l'elettroscopio si scarica, trasferendo le sue cariche al conduttore, e le due lamelle si riavvicineranno.

Elettrizzazione per induzione Un terzo modo per elettrizzare un corpo neutro è basato sul fenomeno dell'induzione elettrostatica v. Supponiamo di avvicinare due sfere metalliche, isolate da terra mediante un manico di plastica, l'una carica positivamente e l'altra neutra.

Per effetto della forza di attrazione elettrica, gli elettroni liberi presenti sulla superficie della sfera neutra tenderanno a concentrarsi nella parte della sfera più vicina alla sfera carica positivamente, mentre sulla parte più lontana si produrrà una concentrazione di cariche positive. Sulla sfera neutra si dice che è stata indotta una separazione di cariche.