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Film Mine Vaganti Scaricare film mine vaganti

Mine vaganti (Film) (Loose Cannons). di Ferzan Ozpetek. clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione. Loose Cannons (Film) (Mine vaganti). by Ferzan Ozpetek. click on the images to download them in high res. Titolo:Mine vaganti. Cast:Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci, Carolina Crescentini, Ilaria Occhini. Gli attori principali del film sono Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Daniele Pecci, Lunetta Savinio, Elena Sofia Ricci ed Ennio. Film Commedie. Elenco completo · Me contro te: Il film - La vendetta del signor S.

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COn il film di Ozpetek abbiamo quasi esaurito i "gruppi di famiglia in un interno" girati quest'anno dai registi italiani. Riproponendo un altro elemento caro, quello della comunità di affetti di solito considerata in maniera trasversale e allargata, mette al centro una famiglia in senso stretto, convenzionale e tradizionale.

Una famiglia del meridione italiano, pugliese di Lecce. Ma in trasparenza va letto un riferimento all'esperienza e ai legami, all'educazione e alle origini, ai rimpianti, ai non detti e alle delusioni dello stesso autore. Centro del coro è Tommaso Riccardo Scamarcio che si è allontanato per inseguire la sua più autentica vocazione, quella dell'arte ma anche della libera espressione della propria identità sessuale. Torna in visita alla ricca famiglia di fabbricanti di pasta, che lo ha convocato per definire nuovi assetti della proprietà e lo accoglie come il figliol prodigo, con la determinazione di rivelarsi completamente.

La mano di Ozpetek sugli interpreti non si smentisce: danno tutti il meglio e Scamarcio decolla definitivamente. La chiave di commedia è riuscita ed è il risultato della maturità, dei cinquant'anni del regista.

Che ci dice senza retorica qualcosa di semplice e assoluto: nessuno ha diritto di dirci che cosa desiderare e progettare per la nostra vita. Autore: Alessandra Levantesi Kezich Col solito stile non convenzionale, Ozpetek traccia mirabilmente uno spaccato nazionale, tra modernità e tradizione. Autore: Alessandra De Luca Autore: Fabio Ferzetti Autore: Paolo Mereghetti Ozpetek torna ai temi che gli sono più congeniali le tensioni familiari, il peso delle convenzioni e lo fa con una leggerezza e un'allegria spumeggianti e contagiose.

Autore: Alberto Crespi La notizia è che si ride: il regista italo-turco punta sulla commedia e fa centro in modo clamoroso. Non del tutto convincente e coinvolgente rispetto a altri films del regista come "la finestra di fronte" e "le fate ignoranti". Complimenti a tutti! E della vita reale, vogliamo parlarne? Aspettiamo il prossimo film, basta che non ci siano Accorsi, Scamarcio o Argentero.

Anche un cesso lo ascolto, se ha qualcosa da dire.

Citazione dal film Mine vaganti di La nonna

Le macchiette del tipo checca isterica possono solo ballare la disco in riva la mare e scambiarsi battute improbabili o hanno anche una testa pensante? Che dirvi!! Avrei voluto non finisse mai. Belli gli attori, la musica, i dialoghi, la Puglia. Una droga per me la struggente malinconia della nonna. Da vedere e rivedere. Grazie Ferzan. Voto "8". Personaggi macchiettistici a cominciare dal padre e gli amici gay, "froci" da parodia , gags degne dei film di Vanzina, location buone solo per la pubblicità delle agenzie di viaggi.

Da salvare solo la Occhini. Elena Sofia Ricci da 10 e lode con il sempre perfetto Fantastichini, Scamarcio cosi' e cosi' Una nota particolare va agli amici gay, Pecci e De Marchi bravissimi nell'interpretazione. Ozpetek riesce a farci vedere una? Ozpetek, riesce a farci vedere qualsiasi luogo dove gira suoi film ancora più belli,?

Mine vaganti bellissimo film da tenere nei ricordi. Nel ritratto dei personaggi, fatto di semplici essenziali tratti, Ozpetek ha dato il meglio di se. Tesekullar, Ferzan! Una caratterizzazione volutamente stereotipatizzata, il papà- pater familias, la mamma dedita, la zia "zitella", la nonna vedova e amareggiata Ilare e "leggero", di grande acume per la capacità interpretativa degli attori tutti nota la mimica facciale Da vedere.

Rocco - Inviata il sabato 1 maggio E' un po' discontinuo il bravo Ozpetek. Mi sembra che il tema "gayo" sia trattato con delicata simpatia e la carrellata vacanziera degli amici di Tommaso un ottimo Scamarcio , sia un colpo discreto.

Fantastichini è eccellente nella sua "meridionalità sanguigna", forse Preziosi un po' meno, anche se il colpo di scena a pranzo l'ho trovato superbo. Insomma un Ozpetek superiore alla media.

Monopoly, le versioni migliori del gioco di società amato da tutta la famiglia

E non per la maggior leggerezza narrativa rispetto allla consuetudine di Ozpetek. La verità è che proprio sul piano della leggerezza che il film non ha verve ed è privo di efficacia nelle trovate, e questo è imperdonabile per un film stile commedia.

Quando poi si cerca di recuperare sul piano contenutistico si finisce nei consueti stereotipi sull'omosessualità, non ultimo il ricorso alla ambientazione in una provincia del sud. L'unico pregio di questo film è nella ricerca di uno stile diverso da parte di Ozpetek che fanno intravedere un diverso regista per il futuro prossimo.

Il tema della famiglia trattato con sensibilità e competenza.

VOTO: 8 lucipeta - Inviata il domenica 18 aprile A me è parso un film confuso, con troppe battute banali. Non effettua cosiddetti "scavi" di alcun tipo; il suo piano è quello della commediola all'italiana. Il film in quistione l'ho trovato adatto,come sempre i film di Ferzan ottimi per un pubblico di solo eterosessuali! Il problema non riguarda solo le attrici, anche gli uomini sono piuttosto banalotti, la macchietta del gay che finge di essere etero o il bacio tra l'omosessuale e la donna sono tra le scene più viste in assoluto!

Insomma, se questo è il futuro della commedia all'italiana siamo veramente nei guai. Delicato e forte: bella la fotografia, belle le ambientazioni, bravissimi tutti gli attori.

Divertente e commovente. Bravi tutti! Salomonetti - Inviata il sabato 10 aprile Sono lieto che Ozpetek sia uscito dalla vena depressiva degli ultimi film che peraltro non è nelle sue corde A tutti coloro che non l'hanno ancora visto consiglio di diffidare su alcune recensioni negative e di andare a vederlo prima che esca dalle sale.

Esilarante la scena dei gay che ballano in casa e la scena a tavola. Troppo divertente!!!!! Cinzia - Inviata il domenica 4 aprile Bello, bello, bello! Veramente divertente ma mi ha fatto anche piangere. Soprattutto per chi è nato e vissuto in un meridione del mondo e ne apprezza tutte le sfumature.

Il messaggio è comunque universale.

Si esce, dopo aver riso e sorriso, con l' amaro in bocca. Senza la bussola del desiderio, sacrificato ad anonimi doveri o valori, le nostre vite perdono l'autentica direzione.

Ci metto un 'secondo me'.

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Grazie Ozpetek! Fefy, Torino - Inviata il sabato 3 aprile La nuova commedia corale di Ozpetek, in cui drammi personali e malinconie si colorano e riscaldano al sole del Salento, è davvero godibile.

Attori, anche quelli meno eccelsi, molto convincenti e diretti magistralmente il regista è famoso per aver diretto benissimo anche attori mediocri.

Özpetek tenta di far cadere una serie di luoghi comuni molto radicati nella società usando la forza dell'ironia e scegliendo una sceneggiatura ispirata ad una storia realmente accaduta a due fratelli amici del regista. Ci regala bellissime atmosfere, colori e poesia. Riesce a dosare magistralmente comicità e riflessione. Se caricatura dev'essere allora osi di più, più irriverente, più divertente La parte dove si ride di più è ancora il siparietto degli amici gay, Mama Mia de noantri sulla spiaggia di Gallipoli, suvvia.

Dato il tema, giusti disagio, intolleranza, rifiuto ma forse la gente della Puglia di Vendola di qualcosa del genere avrà sentito parlare:è un luogo credibile?

Molto toccante invece la storia della nonna mi ha ricordato la finestra di fronte e bellissimi i luoghi, il Salento, come già Istanbul e Roma. Occhi e cuore non mancano a Ferzan.

Mine vaganti

Infine, una prece.. Voto 6, anche per non essere riuscito né a farmi ridere, né a farmi commuovere per qualcosa che ho vissuto, come tanti, in prima persona. Tratteggia a pennellate intense il mondo degli omosessuali mostrandone contamporaneamente il lato piu' leggero, ironico e soprattutto autoironico e l'altra faccia della medaglia decisamente piu' indigesta da mandar giu' La consapevolezza che rivelare un diverso orientamento sentimentale perchè non si parla sempre e solo di sesso è causa di sofferenza, di vergonga, di un marchio indelebile per la famiglia è davvero un boccone amaro da digerire Molto bravo Preziosi che è riuscito a rendere con i suoi sguardi e la sua interpretazione la sofferenza che portava dentro da anni.

Riuscitissima la scena del litigio tra fratelli che termina con l'esplosione dei loro sentimenti repressi.

Per una buona serata non pesante ma neanche frivola. Se questa è, com'è stata defnita, una brillante commedia, allora io devo aver lasciato il senso dell'umorismo in frigorifero. Perchè, procedendo nella visioneho provato un senso di raffreddamento graduale, che congelava la curiosità iniziale per finire in indifferente apatia verso le vicende raccontate. Quello che non mi ha convinto di questo film è prima di tutto il fatto che procede abbastanza meccanicamente diciamo per siparietti, che non approfondiscono i personaggi, non coinvolgono, ma ci danno la versione "comica" delle loro reazioni per esempio, il padre che al bar si fa prendere da una crisi di nervi convinto che tutti intorno sappiano del suo figlio omosessuale e ridano di lui.

Durante il suo funerale passato e presente si fondono: la nonna ritrova il suo amato Nicola, fratello di suo marito e suo unico vero amore; Vincenzo e Antonio sembrano riappacificarsi, mentre Tommaso guarda ballare Marco e Alba.

Mine Vaganti, trama e cast del film di Ozpetek su Nove

Produzione[ modifica modifica wikitesto ] Dopo Un giorno perfetto , continua la collaborazione tra Özpetek e Procacci. La sceneggiatura è scritta a quattro mani da Özpetek e Ivan Cotroneo , ispirata a una storia realmente accaduta a due fratelli amici del regista. Ho scritto la storia per un posto che fosse lontano da Roma, ma poteva essere un posto qualsiasi, anche del nord; poi abbiamo ambientato tutto a Lecce, e ho voluto fare anche un omaggio a questa città che mi ha accolto in maniera meravigliosa.

Integralmente girato nel Salento , riconoscibile dalle torri di avvistamento costruite dal sovrano aragonese Carlo V , dalle spiagge di Gallipoli al Pastificio vero di Corigliano d'Otranto o dalle zone di piazza Sant'Oronzo e via Paladini di Lecce.

Mine vaganti parte II

Le musiche del film sono composte interamente da Pasquale Catalano , già autore della colonna sonora de Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino , orchestrate e dirette da Catalano assieme a Giuseppe Sasso. Il trailer del film è accompagnato dal brano 50mila di Nina Zilli , di cui è stato realizzata una nuova versione appositamente per il film. In una delle scene finali, viene eseguito il pezzo della popolare cantante turca Sezen Aksu , Kutlama.