Jack Sparrow Forziere Fantasma Colonna Sonora Scarica

Jack Sparrow Forziere Fantasma Colonna Sonora Scarica jack sparrow forziere fantasma colonna sonora

Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (Pirates of the Caribbean: Dead Man's Intanto, Jack Sparrow fugge da una prigione turca dopo aver ottenuto le informazioni Inoltre la canzone è presente come Bonus Track nel cd della colonna sonora Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. 'Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma' e 'Pirati dei Caraibi: l'audio è spettacolare ed include alcune tracce presenti nella colonna sonora. È disponibile in tutti i negozi di dischi la colonna sonora del film Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma di Gore Verbinski con Johnny Depp. Preparatevi ad entrare nell'avventura con Jack Sparrow e la ciurma Pirati dei Caraibi (colonna sonora. Questo gioco è un adattamento ai famosi film della saga, 'Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma' e 'Pirati dei Caraibi. Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma è un film di Gore Verbinski del con Johnny Depp nel ruolo di Jack Sparrow, Orlando Bloom nel.

Nome: jack sparrow forziere fantasma colonna sonora
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 66.38 MB

Trama[ modifica modifica wikitesto ] Il giorno del loro matrimonio, Will Turner ed Elizabeth Swann vengono arrestati da Lord Cutler Beckett , direttore degli affari della Compagnia delle Indie Orientali, per aver aiutato il Capitano Jack Sparrow a fuggire. Lord Beckett concederà il perdono a Will soltanto se egli riuscirà a recuperare la bussola magica di Sparrow, capace di orientarsi verso la cosa che chi la impugna più desidera.

Intanto, Jack Sparrow fugge da una prigione turca dopo aver ottenuto le informazioni che gli servivano, ovvero il disegno di una chiave. Quella sera stessa, Jack riceve la visita di "Sputafuoco" Bill Turner , ora appartenente alla ciurma dell' Olandese Volante , nave capitanata dal temibile Davy Jones. Ora, in cambio di quel favore, Jack dovrà unirsi alla ciurma di Jones oppure essere trascinato negli abissi dal mostruoso Kraken. Will parte per ritrovare Jack, nel frattempo nascostosi da Jones sull'isola dei Pelegostos, cannibali che hanno rapito la ciurma della Perla Nera.

Insieme, Jack e Will alla fine riescono a fuggire.

Pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma

Quella sera stessa, Jack riceve la visita di "Sputafuoco" Bill Turner , ora appartenente alla ciurma dell' Olandese Volante , nave capitanata dal temibile Davy Jones. Ora, in cambio di quel favore, Jack dovrà unirsi alla ciurma di Jones oppure essere trascinato negli abissi dal mostruoso Kraken.

Will parte per ritrovare Jack, nel frattempo nascostosi da Jones sull'isola dei Pelegostos, cannibali che hanno rapito la ciurma della Perla Nera. Insieme, Jack e Will alla fine riescono a fuggire. Intanto, il Governatore Swann fa evadere sua figlia Elizabeth dal carcere ma viene imprigionato da Beckett, mentre Elizabeth si imbarca su un mercantile che la porta a Tortuga.

Rintracciata l'Olandese Volante, Will si accorda con Jack per prendere la chiave e scambiarla con la bussola, ma viene catturato e annesso nella ciurma dell'Olandese. Jack vuole ingannare Jones dandogli Will per prendere tempo, pugnalare il suo cuore e poi tornare a salvare Will, tuttavia Jones pretende in cambio altre 99 anime, altrimenti Jack dovrà entrare a far parte della ciurma di non-morti di Jones.

Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (colonna sonora)

A Tortuga , Jack arruola una nuova ciurma per la ricerca del cuore di Jones, inclusi Elizabeth e James Norrington, ridottosi a ubriacone dopo le sue dimissioni dalla marina britannica. Jack chiede ad Elizabeth di usare la sua bussola magica per rintracciare il forziere di Davy Jones, in quanto Jack non riesce ad usarla perché in quel momento non sa cosa vuole veramente, per liberare Will. A bordo dell'Olandese Volante, Will incontra suo padre, Sputafuoco Bill, che lo aiuta a rubare la chiave e a scappare dalla nave.

Quando lo scopre, Jones manda il suo Kraken a distruggere la nave per ucciderlo.

Will si salva fortunosamente e si nasconde successivamente sull'Olandese Volante. Qui si innesca un conflitto tra Jack, Will e Norrington in quanto ognuno vuole il forziere per sè: Jack intende usarlo per costringere Jones a richiamare il Kraken e a lasciare stare lui e la sua ciurma; Will vuole pugnalare il cuore di Jones per liberare suo padre; Norrington intende consegnare il forziere a Lord Beckett per riottenere il suo grado nella marina britannica.

Jack, a questo punto, rivela il suo inganno a Davy Jones, tentando di costringerlo a lasciare stare sia lui che la sua ciurma e minacciandolo di pugnalare il suo cuore; furioso, Jones evoca il Kraken e lo scatena contro la Perla Nera.

Jack, resosi conto che il cuore non c'è più, tenta inizialmente di fuggire ma, non riuscendo ad abbandonare i suoi amici, torna indietro e ferisce il Kraken facendo saltare un mucchio di esplosivi. Tanto, insinua il critico, per catturare l'attenzione l'intera confraternita dei pirati per riuscire a sconfiggere il capitano dal volto di piovra Davy Jones, al comando del vascello fantasma 'L'Olandese Volante'.

Dopo due ore e 45 minuti di arrembaggi pirotecnici, mari tempestosi, tradimenti, effetti speciali e trovate piene di fantasia visiva, siamo certi che lo spettatore è pronto per un possibile, anzi probabile numero quattro. Che nel mondo attuale ha la drammaticità e la tragicità che purtroppo sappiamo, e qui invece dà la spinta per una mitragliata di gags di schietto divertimento.

Se i primi due episodi erano un paradosso godibile, una gustosa avventura per grandi e piccoli con uno strepitoso Johnny Depp, che senza fare il verso ai grandi interpreti della saga della filibusta, come Errol Flynn o Tyrone Power, riproponeva le loro smargiassate con istrionismo, trasformandosi in un pirata effeminato e pavido, tutto mossette e occhiate ambigue.

Purtroppo la festa è finita e questa interminabile, speriamo ultima, puntata propone due ore abbondanti di chiacchiere, insopportabili per chiunque, ed un finale apocalittico che era nell'aria dopo otto decimi di noia mortale. Cosa sia accaduto a produttore e sceneggiatori non è dato saperlo.

Probabilmente, ringalluzziti dagli incassi record, hanno creduto che il pubblico fosse un loro vassallo. Infarcito di interpreti di qualità, alcuni scomparsi in fase di montaggio, il film di Gore Verbinski è una bella adunata di attori sprecati, priva di ritmo e persino di comprensione, tra capovolgimenti dialettici, farneticanti filosofie mutuate chissà come dalla convenzione piratesca.

Un erroraccio.

Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest

La saga di loro invenzione, il cui terzo capitolo è uscito in contemporanea mondiale, funziona un po' come l'attrazione omonima dei parchi Disneyland: per accumulo e iterazione, tra film e cartoon, fumetto e videogioco, fiaba e immaginario salgariano, oltreché serbatoio di citazioni assortite.

Chi lo ha capito benissimo è Johnny Depp, artefice principale del successo della trilogia: ormai una maschera da Commedia dell'Arte con cui i bambini si travestono a Carnevale, mettendo nel ripostiglio il costume da Zorro per un nuovo tipo di eroe, con molte macchie e anche un po' di paura. La terza puntata che è poi la metà mancante della seconda non si preoccupa più d'installare i personaggi, ma riprende al punto in cui li aveva lasciati l'anno scorso, incasinando ulteriormente la già ingarbugliata trama.

Tanto, non c'è niente da capire.

Basta lasciarsi andare: come al luna park. La sgangherata ciurma dell'improbabile capitano Sparrow non riesce a trovare il bandolo della matassa, ovvero il filo di una trama stiracchiata e ingarbugliata all'inverosimile.

Nonostante un susseguirsi di colpi di scena, i minuti di durata appaiono decisamente troppi. A tenere desta l'attenzione ci pensano gli effetti speciali, cui è affidato il compito di coprire le falle della storia.

Persino la vena humour che aveva caratterizzato le precedenti pellicole stavolta risulta appannata.